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Due caccia mandati ad intercettarlo, la sorpresa all'arrivo

Cessna passa vicino all'elicottero di Obama, nessun pericolo


Cessna passa vicino all'elicottero di Obama, nessun pericolo
17/02/2012, 09:02

LOS ANGELES (USA) - Se c'è una cosa (una delel tante) con cui negli Stati Uniti non si scherza è la protezione del Presidente. Soprattutto dopo l'11 settembre, si creano fasce di sicurezza intorno al Presidente e ai suoi mezzi di trasporto e guai a chi le invade.
Cosa che è successo ieri: Barack Obama era in visita a Los Angeles e, per spostarsi da un capo all'altro della città stava usando l'elicottero (nome in codice, Marine One, come per l'aereo presidenziale il nome in codice è Air Force One). Quindi, di fatto, quasi l'intero cielo sopra la cittadina californiana era stato interdetto al volo. Ad un certo punto un piccolo Cessna ha violato gli spazi aerei. Immediatamente è scattata la reazione: due caccia F-16 sono partiti per intercettare l'aereo e costringerlo, con le buone o le cattive a dirigersi al vicino aereoporto. Ma il pilota ha obbedito docilmente, e quindi è atterrato. E qui la sorpresa: l'uomo trasportava una ventina di chilogrammi di marijuana. Evidentemente aveva contato sul normale traffico aereo cittadino (molto intenso) per passare senza dare troppo nell'occhio. Ma l'ha fatto nel momento sbagliato, e quindi peggio per lui: per un trasporto di quel genere, lo aspetta una lunga condanna detentiva.

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di Antonio Rispoli
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