Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

La sentenza si terrà il 30 maggio

Charles Taylor: Colpevole per i crimini in Sierra Leone

Pillary: Deve essere un segnale per gli altri capi di Stato

Charles Taylor: Colpevole per i crimini in Sierra Leone
26/04/2012, 18:04

LEIDSCHENDAM (OLANDA) - L’ex dittatore della Liberia, Charles Taylor è stato ritenuto, dal Tribunale internazionale per i crimini di guerra,  colpevole per i crimini commessi in Sierra Leone di cui in era stato accusato.
Taylor era stato accusato di aver armato i ribelli del Ruf in cambio di diamanti nella guerra civile combattuta nel 1991 e il 2001.
La sentenza, che deciderà definitivamente circa le sorti di Taylor,  sarà pronunciata il prossimo 30 maggio e a riferirlo è stato  Richard Lussick, il giudice che presiede il Tribunale speciale per i crimini di guerra commessi in Sierra Leone.
Nel primo processo di Taylor, incominciato il 4 giugno del 2007, il giudice Lussik si rivolse all’imputato con queste parole: “ La Camera di consiglio l'ha giudicata colpevole di aver sostenuto ed essersi resa complice di tutti i crimini a Lei addebitati”. Oggi è sicuro che l’ex dittatore dei siberiani, ritenuto colpevole di tutti e undici i capi d'imputazione sollevati dall'accusa, sconterà la pena. L’entità di quest’ultima non sarà nota fino al giorno della sentenza che si terrà in Gran Bretagna. Un portavoce si è limitato a riferire che “ questa dipenderà da quanto sarò severa la sentenza”. Come ha osservato  l'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani Navi Pillay, questo rappresenta un "chiaro avvertimento" per gli altri capi di Stato che si stanno macchiando di simili atrocità.
Pillary, sempre commentando il verdetto del Tribunale internazionale per la Sierra Leone che ha giudicato l'ex dittatore della Liberia Charles Taylor colpevole, ha riferito che : "E' la prima volta dal processo di Norimberga agli alti gerarchi nazisti che un tribunale internazionale emette una sentenza contro un ex capo di Stato". Pillary ha poi aggiunto: “Il fatto che un presidente, che esercitò una grande influenza su un Paese vicino in cui decine di migliaia di persone furono assassinate, sia stato arrestato, giudicato in un processo internazionale e ora dichiarato colpevole di crimini gravi, deve essere un segnale per altri capi di Stato coinvolti in azioni simili”. Concludendo, l’Alto commissario, ha ricordato che “Taylor non sarà considerato colpevole fino a che il giudizio non sarà terminato” ma allo stesso tempo ha continuato dicendo che :  "la decisione del Tribunale e' un ulteriore passo nello sviluppo della giustizia internazionale".

Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©