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CHI LO DICE CHE I SOLDI PORTANO LA FELICITA'?


CHI LO DICE CHE I SOLDI PORTANO LA FELICITA'?
27/10/2008, 14:10

Serghei Sudiev, 31 anni, cittadino moldavo residente a Komrat, dove lavora in una radio locale, fino a poche settimane fa guadagnava solo 150 euro al mese col suo lavoro, barcamenandosi per cercare di arrivare a fine mese. Finchè un giorno non scopre di avere in Germania uno zio di secondo grado, che conosce e va a trovare ogni tanto, tenendosi anche in contatto via lettera, e al quale ogni tanto chiede qualche cosa di soldi, che lo aiutino ad andare avanti. Passato un po' di tempo, un giorno vede arrivare alla porta i legali dello zio, che lo informano che il suo parente è morto per un infarto e gli ha lasciato, in qualità di erede, un capitale di 250 milioni di euro, tra liquidi, mobili ed immobili, e la maggioranza delle azioni di una banca tedesca. Da allora il poveruomo non vive più, visto che la somma è equivalente al bilancio nazionale moldavo di un intero anno. Tutti lo cercano per chiedergli prestiti e donazioni, a cominciare dal sindaco del suo Comune; e - nonostante sia fidanzato - c'è una fila di donne dispostissime a sposarlo, per poter avere una vita agiata. Di fatto, è stato costretto quasi a barricarsi in casa, per sfuggire a questa notorietà.

Allora è vero che i soldi non danno la felicità? Non so, ma io conosco tanta gente che vorrebbe trovarsi nella situazione del signor Sudiev.

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di Antonio Rispoli
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