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La ragazzina ha detto: "Era un'ingrata"

Chicago, 14enne uccide la sorellina 11enne con 40 coltellate

Inizialmente aveva detto che un uomo era entrato in casa

Chicago, 14enne uccide la sorellina 11enne con 40 coltellate
23/01/2014, 20:10

CHICAGO - Una ragazzina di 14 anni ha ucciso la sorellina di 11 anni con circa 40 coltellate. L terribile episodio è avvenuto martedì scorso a Mundelein, nei sobborghi di Chicago.


La ragazzina, le cui generalità vengono tenute nascoste data la sua età, in un primo momento ha raccontato per telefono alla madre che un uomo, introdottosi in casa, avesse fatto del male alla sua sorellastra e ha chiamato il 911 raccontando la stessa storia. Solo in seguito, messa sotto torchio dagli agenti, che hanno trovato la piccola in una pozza di sangue e hanno notato macchie di sangue tra i capelli della sorella più grande, la 14enne ha confessato l’omicidio con una freddezza che ha dell’incredibile. La ragazzina ha raccontato con dovizia di particolari come fossero andate le cose e ha sostenuto che la sua sorellastra fosse “un’ingrata”. Dal punto di vista della 14enne, infatti, la sorellina di 11 anni si era mostrata essere un’ingrata dal momento che non l’aveva mai ringraziata per il fatto che la sorella maggiore cucinasse sempre per lei e sbrigasse altre faccende per lei. “Di recente mi ha persino picchiata”, ha raccontato agli agenti di polizia, riferendosi ad un litigio avvenuto la sera precedente.


Secondo gli investigatori, la ragazzina aveva già in mente, sin dalla sera prima dell’aggressione, di colpire la sorellina. Probabilmente aveva già preso con sé dalla cucina il coltello con cui aveva intenzione di ucciderla. La mattina seguente deve aver aspettato che la madre uscisse di casa per andare al lavoro, per poi compiere con sangue freddo l’omicidio della piccola, uccisa con circa 40 coltellate. Con la stessa freddezza, poi, è comparsa mercoledì pomeriggio dinanzi al giudice, seduta con il volto fermo al fianco della madre in lacrime.

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di Vanessa Ioannou
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