Dal mondo / America

Commenta Stampa

Il capo della protezione civile: "Obama straordinario"

Ciclone Sandy, elezioni a rischio rinvio


Ciclone Sandy, elezioni a rischio rinvio
30/10/2012, 18:53

WASHINGTON, 30 OTT – “Questa tempesta avrà effetti anche a medio lungo termine, compresa ovviamente la settimana prossima in cui si vota”. Lo ha detto Craig Fugate, il capo della Fema, la protezione civile Usa, cercando di rispondere alla domanda che oggi tutti si fanno. E cioè se Sandy potrebbe far slittare la data del voto. Ovviamente non è una questione che può essere decisa da Fugate, tuttavia, malgrado i disagi e le alluvioni, al momento appare una ipotesi molto remota. La legge federale prevede che il presidente venga eletto il martedì prima del primo lunedì di novembre. E si va oltre solo in presenza di gravissime pericoli o catastrofi che impediscano l'esercizio del voto.  Il primo riflesso della tempesta Sandy sulle elezioni americane è un elogio di Barack Obama arrivato a sorpresa da un alleato-chiave di Mitt Romney, il popolarissimo governatore del New Jersey, Chris Christie.”Il presidente è stato grande: gli ho parlato tre volte ieri, mi ha chiamato l'ultima volta a mezzanotte e mi ha chiesto di cosa avessi bisogno”, ha raccontato Christie all'emittente MSNBC. Spesso molto critico con il presidente e noto per la sua capacità di tranciare giudici mordaci dei suoi avversari, il governatore si è mostrato entusiasta della collaborazione con l'Amministrazione: ha raccontato di avere chiesto ad Obama di bypassare le pastoie burocratiche (“il mumbo-jumbo”) e aiutare il New Jersey, e che il presidente è entrato subito in sintonia. “Il presidente ha capito, merita grande credito: mi ha dato il suo numero di telefono alla Casa Bianca, mi ha detto di chiamarlo se avessi bisogno di qualcosa. E’stato davvero positivo lavorare con lui e la sua amministrazione si è coordinata alla grande con noi, è stata fantastica”. Un vero e proprio inno, tanto più perché sulla bocca di un rivale, spesso indicato tra l'altro come un possibile candidato repubblicano, nel 2016, qualora Romney dovesse perdere questa tornata. L'impatto della tempesta Sandy sui sondaggi e sul voto della prossima settimana ancora non è chiaro; ma è già evidente che Obama ha potuto beneficiare e sfruttare la “potenza di fuoco” del fatto di essere alla Casa Bianca, mettendo in campo la forza del governo federale per aiutare chi avesse bisogno.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©