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Forse avvelenato da agente Cia

Cile, giallo sulla morte di Pablo Neruda


Cile, giallo sulla morte di Pablo Neruda
02/06/2013, 22:11

CILE – Dopo 40 anni dalla morte del famoso poeta Pablo Neruda ora il caso si tinge di giallo e iniziano le ricerche per ritrovare il suo possibile assassino.  Il giudice Mario Carroza ha diffuso l’identikit del probabile uomo che ha ucciso il poeta, avvelenandolo. Si è alla ricerca di un uomo alto, biondo e con occhi di colore blu. Nel giorno della sua morte, accanto a Neruda c'era un dottore che si faceva chiamare "Price", nome forse fittizio in quanto non compare in nessun registro ospedaliero del paese latinoamericano. A raccontare della sua presenza, riferiscono i media cileni, è stato Sergio Draper, medico del Premo Nobel per la letteratura morto 'ufficialmente' per un apparente cancro alla prostata il 23 settembre del 1973. Dal giorno della morte, del dottor “Price” non si hanno più notizie ma l’identikit diffuso dal giudice corrisponderebbe proprio a quello di Michael Townley, agente doppiogiochista della Cia che lavorava con la polizia segreta del dittatore Augusto Pinochet, entrato poi  in un programma di protezione di testimoni gestito dagli Stati Uniti. Townley è responsabile, inoltre, di alcuni omicidi di alcuni dissidenti avvenuti a Washington e Buenos Aires.
Nonostante le analisi sul corpo di Neruda, esumato due mesi fa, non abbiamo mostrato chiari segni di avvelenamento, Contreras è convinto che fu il dottor "Price", allora sui trent'anni di età, a fare a Neruda "l'iniezione" che lo condusse alla morte.

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di Erika Noschese
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