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L'ultimo a tornare in superficie è stato il "capitano"

Cile: salvi tutti i minatori


Cile: salvi tutti i minatori
14/10/2010, 09:10

CAVA DI SAN JOSE' (CILE) - Poco prima delle 22,00 ora locale (le 3,00 in Italia) è stato tratto in salvo anche l'ultimo dei 33 minatori rimasti per 69 giorni intrappolati nella cava di San Josè nel deserto dell'Atacama, in Cile. L'ordine di salvataggio prevedeva che ad uscire dalla miniera sarebbero stati prima i "più agili", poi i "più fragili", i "più forti", in grado di attendere a lungo il proprio turno, ed infine "il capitano". Dunque l'ultimo ad uscire dalla miniera è stato Luis Urzua, 54 anni, il capo-turno che sin dal giorno del crollo ha svolto l'importante ruolo di leader del gruppo, razionando gli alimenti per i compagni, a cui imponeva una certa disciplina, e tentando di tenere viva la speranza anche nei primi 17 giorni, quando non c'era ancora possibilità di comunicare con l'esterno.
Dopo poco più di due ore la capsula Fenix ha riportato in superficie, attraverso lo stretto cunicolo di oltre 600 metri, anche i sei soccorritori che si erano calati nelle buie viscere della terra per organizzare la risalita dei minatori. A "spegnere la luce" nella miniera è stato Manuel Gonzales, tecnico con 20 anni di esperienza nel campo dei soccorsi di questo tipo.
Il Presidente Pinera, che ha stimato una spesa che oscilla tra gli equivalenti 7 e 14 milioni di euro per le operazioni di salvataggio, ha infine sigillato il pozzo, ponendo termine in maniera metoforica alla vicenda, durata più di due mesi.

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di Vanessa Ioannou
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