Dal mondo / America

Commenta Stampa

Ma dovranno restarci altri 4 mesi prima di poter uscire

Cile: sono vivi 33 minatori intrappolati da 17 giorni sottoterra


Cile: sono vivi 33 minatori intrappolati da 17 giorni sottoterra
23/08/2010, 12:08

ATACAMA (CILE) - Sono vivi i 33 minatori intrappolati in una miniera di rame ed oro nel deserto di Atacama, in Cile, dopo i crolli degli ingressi, avvenuti lo scorso 5 agosto. Anche se sono a 700 metri di profondità, hanno raggiunto uno dei rifugi appositamente allestiti proprio per queste evenienze. La prova si è avuta ieri, quando una sonda (praticamente un tubo metallico dotato di una punta perforante) è riuscita ad arrivare alla profondità indicata. Prima i minatori hanno cominciato a battere sul tubo metallico, poi hanno anche scritto un biglietto nel quale dicono di essere vivi e di stare bene; biglietto che è stato portato in superficie ed è stato mostrato alle telecamere, anche per rassicurare i familiari dei minatori.
Ora inizia la fase dei soccorsi, che non sono facili. Infatti, anche se i minatori hanno nel rifugio provviste, acqua ed ossigeno, questi non possono durare in eterno. Quindi, per prima cosa, si dovrà far giungere al rifugio un'altra sonda, più grande ed in grado di trasportare ossigeno, acqua e cibo. Contemporaneamente si dovrà procedere a scavare un tunnel, a distanza di sicurezza, per permettere loro di risalire. Ma ci vorrà tempo: la zona della miniera scorre vicino ad una falda acquifera sotterranea e il terreno è intriso d'acqua. Quindi le perforazioni vanno fatte con molta cautela, per evitare ulteriori crolli. Per questo si teme che i minatori dovranno restare sottoterra per almeno 4 mesi. C'è da sperare che possano avere la libertà in tempo per Natale.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©