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Tra loro una madre di 23 anni

Cina, 5 tibetani si danno fuoco per protesta


Cina, 5 tibetani si danno fuoco per protesta
08/11/2012, 09:22

PECHINO – Aumenta a circa settanta, in due anni, il numero dei tibetani che hanno immolato la propria vita per protestare contro la dominazione cinese.

Infatti, altri cinque sono i tibetani che si sono dati fuoco per rivendicare le proprie idee.

Non solo monaci, in questo caso tre monaci adolescenti, ma anche una giovane madre tra le persone sacrificate. Secondo le fonti, è accaduto ieri il tragico episodio in difesa dei diritti dei tibetani proprio in occasione del 18esimo Congresso del partito comunista.

I tre monaci, ragazzi fra i 15 e i 16 anni, si sono dati fuoco davanti ai cancelli dell'ufficio di pubblica sicurezza di Gomang, nella provincia cinese del Sichuan.

 "I ragazzi hanno chiesto l'indipendenza del Tibet e il ritorno del Dalai Lama, poi si sono dati fuoco", ha dichiarato da Londra il gruppo Free Tibet.

Il 15enne Dorjee, è morto sul posto, mentre gli altri due sono stati ricoverati in ospedale. Ad immolarsi anche una giovane madre di un bambino di cinque anni, Tamsin Tso, che ha protestato dandosi fuoco nella sera, vicino al monastero di Rongwo, nella provincia di Qinghai.

Ancora non identificate le generalità della quarta vittima, un uomo che si è immolato a Bekhar nella regione autonoma del Tibet.

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di Rosa Alvino
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