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CINA: 500 CONTROLLI ANTIDOPING GIA' EFFETTUATI


CINA: 500 CONTROLLI ANTIDOPING GIA' EFFETTUATI
06/08/2008, 10:08

Finora sono stati effettuati già 500 esami antidoping in Cina, il 70% dei quali con esito noto. L'ha affermato Patrick Schamasch, direttore medico del Comintato Olimpico Internazionale (CIO). Si prevedono 800 controlli prima dell'inizio delle Olimpiadi e almeno 4500 prima delle fine delle stesse.

Ma c'è una cosa più pericolosa del doping, per gli atleti: l'inquinamento. Anche se i vertici del CIO si stanno sperticando nelle lodi al governo cinese per avere migliorato il livello di inquinamento presente, l'aria è ancora pesantemente inquinata, nonostante siano state chiuse le fabbriche e ci siano state pesantissime limitazioni al traffico veicolare. E' solo uno dei tantissimi esempi che dimostrano come nel 2001 si sbagliò ad indicare Pechino come città delle Olimpiadi 2008. Ma si sa, il CIO decide solo in base ai quattrini, e così continua a fare scelte sbagliatissime. Così assegnò le olimpiadi agli Stati Uniti nel 1996, facendo lo stesso errore, in quanto sarebbe stato più giusto assegnarle alla Grecia, visto che erano le Olimpiadi del centenario; scelte migliori sono state fatte per il 2000 e il 2004, con Australia e Spagna, per poi ricadere nello stesso errore con la Cina. Non si possono tenere le Olimpiadi, che sono per definizione un momento di festa nazionale e di massima apertura all'esterno in un paese che si basa sulla repressione, la censura e l'annichilimento individuale.

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di Antonio Rispoli
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