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Le anticipazioni sono diventate realtà

Cina: addio al figlio unico e ai campi di lavoro


Cina: addio al figlio unico e ai campi di lavoro
28/12/2013, 10:47

PECHINO (CINA) - Le anticipazioni deliberate durante la riunione annuale del Partito Comunista cinese sono diventate realtà. 
Infatti è stata approvata la legge che abolisce il limite di un figlio, varata nel 1979 da Deng Xiao Ping. Da adesso se ne potranno avere due, a condizione che i genitori siano entrambi figli unici. E oggi quasi tutti i cinesi, se non sono nati in campagna (dove i controlli sono necessariamente molto superficiali), sono figli unici. Quindi, di fatto, tutti coloro che si sposano potranno avere il secondo figlio. E questo porterà alla fine di un altra triste tradizione: l'eliminazione della figlia femmina, quando è una primogenita, in modo da poter avere un foglio maschio. Non è un caso se in Cina il normale equilibrio tra uomini e donne (515 maschi e 485 femmine ogni 1000 nati) è alterato e oltre 6 su 10 bambini tra quelli che raggiungono un anno di età sono maschi.  
Contemporaneamente la Corte Suprema cinese si è espressa sui campi di lavoro e di rieducazione, i laogai, stabilendone l'abolizione. 
Due importanti decisioni che però rappresentano una svolta storica per un Paese tradizionalista come la Cina.  

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di Antonio Rispoli
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