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Ha perso una mano ma è in buone condizioni

Cina: arrestato l'uomo che fece esplodere l'aeroporto di Pechino


Cina: arrestato l'uomo che fece esplodere l'aeroporto di Pechino
30/07/2013, 11:24

PECHINO (CINA) - Ji Zhongxin, l'uomo che lo scorso 20 luglio ha fatto esplodere un ordigno esplosivo nell'aeroporto di Pechino , è stato arrestato dalla Polizia. L'uomo, subito dopo l'esplosione, era stato trovato ferito e senza la mano sinistra e portato in ospedale. Qui era stato curato, prima di essere trasferito verso località ignota. L'uomo aveva comunque confessato di essere il responsabile e di aver agito per motivi personali. 
A poco a poco si erano scoperti i dettagli della sua vita. Ji era un autista di bike-taxi (la versione moderna dei risciò cinesi), che nel 2005 rimase paralizzato dopo uno scontro con la Polizia durante una protesta contro i governatori locali. Per questo aveva più volte cercato di inviare suppliche al governo, senza mai riuscirci. Per zittirlo, gli avevano pagato 100 mila yuan (12 mila euro), promettendogli di chiudere i fascicoli contro di lui, se si fosse stato zitto. Ma dopo il suo gesto, quei fascicoli sono stati riaperti.
La notizia dell'arresto si è diffusa tramite Weibo, il social network più diffuso in Cina. Scatenando la reazione degkli utenti. Infatti, quando c'è stato l'attentato, si è scatenato un moto dfi simpatia per Ji, che si è premurato di allontanare i passanti, prima di far esplodere nell'aeroporto l'ordigno a base di polvere pirica che aveva creato.  

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di Antonio Rispoli
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