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Contesa Cina-Giappone, numerosi episodi di violenza

Cina: assaltata la macchina dell'ambasciatore Usa


Cina: assaltata la macchina dell'ambasciatore Usa
19/09/2012, 09:13

PECHINO (CINA) - Le manifestazioni organizzate ieri in Cina in occasione del cosiddetto "incidente del Mukden", l'episodio che nel 1931 fece scattare l'invasione giapponese della Cina, sono state caratterizzate da diversi episodi di violenza. 
Il  più grave è avvenuto a Pechino. Mentre la folla stava manifestando contro l'ambasciata giapponese, è passata nelle vicinanze l'autovettura diplomatica con l'ambasciatore Usa. Una cinquantina di manifestanti si sono staccati dal gruppo e hanno assaltato l'autovettura, rompendo i vetri dell'autovettura e danneggiandone la carrozzeria. Per fortuna, l'intervento di alcuni dei poliziotti di guardia hanno allontanato i manifestanti e permesso all'autovettura di ripararsi nell'ambasciata. Per una singolare coincidenza, il Ministro della Difesa statunitense Leon Panetta è proprio in questi giorni a Pechino, e l'episodio non ha certo aiutato i rapporti tra gli Stati. 
Non c'erano invece poliziotti a difendere due turisti giapponesi, che sono stati affrontati da un cinese. Il quale, dopo aver chiesto loro se erano giapponesi e averne avuta risposta affermativa, ha cominciato a colpire i turisti con pugni e calci. Poi è andato via, facendo perdere le proprie tracce. 

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di Antonio Rispoli
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