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Sepolti decine di edifici nella zona industriale

Cina, frana a Shenzhen: 91 dispersi e 900 evacuati

Avviata un'indagine ufficiale sull'incidente

Cina, frana a Shenzhen: 91 dispersi e 900 evacuati
21/12/2015, 18:20

SHENZHEN (CINA) - Almeno 91 persone risultano disperse dopo che una frana di terra e fango ieri ha travolto e sepolto decine di edifici a Shenzhen, nel sud-est della Cina. L’incidente si è verificato in un’area industriale nel nordest della città e i media locali riferiscono che la frana ha travolto circa una trentina di edifici, tra cui 14 impianti industriali, due palazzi, una mensa, tre dormitori e altri 13 edifici, come sostiene l’agenzia Xinhua. Finora sono intervenuti sul posto circa duemila soccorritori, che hanno tratto in salvo 14 persone. Altre 900 persone sono state evacuate, ma 91 persone risultano attualmente disperse.

La frana ha colpito un’area di 60mila metri quadrati, comprendente il parco industriale di Hengtaiyu. All’interno di quest’ultimo, è stato danneggiato anche un settore, lungo all’incirca 400 metri, di un gasdotto gestito da PetroChina, il maggiore produttore cinese del petrolio statale. Quello di ieri è stato il più grande disastro industriale avvenuto in Cina dopo la tragedia delle esplosioni al porto di Tianjin dell’agosto scorso, quando morirono 170 persone e le abitazioni circostanti subirono danni per milioni di yuan. Il primo ministro cinese, Li Keqiang, intervenuto sul posto immediatamente dopo il tragico incidente, ha ordinato l’avvio di indagini ufficiali sulla dinamica della frana, che il Ministero per la Terra e le Risorse attribuisce al crollo di una collina di fango e detriti creata dai cantieri industriali. Si sarebbe trattato di una vera e propria “montagna” alta quasi quanto un edificio di venti piani che si trovava non troppo distante dal parco.

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di Vanessa Ioannou
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