Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Contestata anche la votazione del Congresso Usa per Liu

Cina: "La maggioranza del mondo è contro il premio Nobel"


Cina: 'La maggioranza del mondo è contro il premio Nobel'
09/12/2010, 09:12

PECHINO (CINA) - Ormai mancano 24 ore alla consegna dei premi Nobel ad Oslo e la Cina, nella sua campagna diplomatica e mediatica contro l'assegnazione del Nobel per la Pace al dissidente Liu Xiaobo, si toglie i guanti. E lancia affermazioni pesanti, per bocca della portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Jiang Yu: "Questa gente del comitato Nobel deve ammettere che si tratta di una minoranza. Il popolo cinese e la maggioranza schiacciante della gente nel mondo si oppone a quanto fa il comitato Nobel. Qualsiasi tentativo di esercitare pressioni sulla Cina è destinato al fallimento". Inoltre è stato annunciato che oggi verrà consegnato il "Premio Confucio per la Pace" all'ex vice-Presidente di Taiwan, che ha condotto i negoziati che hanno messo le leve dell'economia isolana sotto il controllo di Pechino.
Ma Jiang Yu se la prende anche con gli Stati Uniti, che ieri hanno approvato al Congresso - con un solo voto contrario e 402 favorevoli - una risoluzione di sostegno al neo-Premio Nobel per la Pace, rendendo onore al suo coraggio. E le dichiarazioni della portavoce sono state altrettanto dure: "La Cina esprime la sua ferma opposizione a questo voto. Sollecitiamo i parlamentari statunitensi coinvolti a mutare il loro atteggiamento arrogante e irragionevole, e a mostrare il rispetto dovuto al popolo cinese e alla sovranità del potere giudiziario cinese".
Intanto il Times fa sapere che in tutta la Cina, per evitare che ci siano festeggiamenti per la consegna del Nobel, è stato ordinato ai gestori di ristoranti e bar di rifiutare qualsiasi prenotazione per più di 6 persone. Anche se parlare di festeggiamenti è un fuor d'opera, visto che tutti i parenti, amici e conoscenti di Liu Xiaobo sono in carcere o agli arresti domiciliari.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©