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Oltre 60 persone sono disperse nel Gongshan

Cina, le valanghe mettono in ginocchio il Paese


Cina, le valanghe mettono in ginocchio il Paese
18/08/2010, 09:08

PECHINO - La Cina non sembra avere tregua. Continuano, senza alcuna battuta d'arresto, le ondate di maltempo, che hanno provocato una serie di valanghe di fango nella regione del sudovest, in prossimità dei confini con la Birmania.
Secondo l'agenzia Nuova Cina, si registrano 67 dispersi nella contea del Gongshan, una di quelle più colpite dal fenomeno. Nella provincia settentrionale del Gansu il numero di morti è salito invece a 1.270; i sopravvissuti stanno affrontando una situazione molto difficile da un punto di vista igienico-sanitario: gli ospedali e gli acquedotti sono stati danneggiati. Il bollettino nero non ha tregua e prosegue: ieri altre 15 persone hanno perso la vita nella provincia del Sichuan per un frana, causata anch'essa dalle forti precipitazioni estive.
Aumenta il rischio della diffusione delle malattie intestinali e respiratorie: cadaveri umani e animali giacciono ancora sepolti sotto le montagne di fango.

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di Tiziana Casciaro
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