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''Arrestato con l'accusa di aver cercato di minar lo Stato''

Cina: Liberato Hu Jia, famoso dissidente cinese

Prima delle Olimpiadi denunciò provvedimenti restrittivi

Cina: Liberato Hu Jia, famoso dissidente cinese
26/06/2011, 11:06

PECHINO (CINA) - ''Finalmente è a casa con me e con i suoi genitori, ma è molto stanco e non so se più tardi potrà parlare. Ora vorrei veramente che fosse tranquillo, che riposasse, e concedere interviste potrebbe provocargli nuovi problemi, spero che lo capiate", sono le parole piene di gioia e preoccupazioni, rilasciate dalla moglie di Hu Jia, uno dei più importanti dissidenti cinesi, dopo il rilascio del marito dal carcere, dopo tre anni e mezzo di detenzione.

Hu Jia, 37 anni, laureato in Informatica, venne arrestato nel 2007, quattro mesi dopo aver partecipato ad un dibattito in video conferenza con il Parlamento Europeo, sullo stato dei diritti civili in Cina, criticando i provvedimenti restrittivi messi in atto in preparazione delle Olimpiadi, con l'accusa di '' aver cercato di minare lo Stato cinese e il suo sistema politico socialista ''.

La scarcerazione di Hu Jia e di molti altri dissidenti è avvenuta in concomitanza del viaggio del premier Wen Jabao in Europa.
La situazione per i dissidenti del partito comunista cinese è molto aspra.
Il governo a partire da febbraio scorso, nel timore che il vento della primavera araba cominciasse a soffiare in Cina, ha inasprito la vita e le attività pubbliche , eliminando per i dissidenti qualsiasi attività e diritto, al di fuori del lavoro.

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di Zaccaria Pappalardo
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