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Un ragazzo cinese alcuni anni fa rovinò un bassorilievo

Cina: scandalo per i graffiti fatti da un ragazzo nel tempio di Luxor


Uno dei bassorilievi contenuti nel tempio di Luxor
Uno dei bassorilievi contenuti nel tempio di Luxor
28/05/2013, 12:05

PECHINO (CINA) - C'è una intensa discussione, in Cina, che tocca il discorso di quale educazione ricevono i ragazzi cinesi. Tutto nasce poche settimane fa, quando un turista cinese, in visita in Egitto, nel tempio di Luxor (uno dei magnifici esempi dell'architettura e della scultura egizia) inquadra un bassorilievo rappresentante il dio Amon, su cui sono state incise le parole "Ding Jinhao è stato qui" in ideogrammi cinesi. Qualche breve indagine ha permesso di accertare che Ding Jinhao è uno studente (oggi quindicenne) che alcuni anni fa andò in vacanza con la scuola a Luxor e potè visitare il tempio, costruito nel IV secolo a.C. dal faraone Amenhotep III, E durante la visita ebbe la stupenda idea di rovinare un'opera d'arte di 2400 anni fa. 
I genitori del giovane si sono scusati pubblicamente, dicendo che il loro figlio è pentito di quello che fece, ma la discussione non riguarda solo loro. Infatti sono molti i cinesi che, in patria e all'estero, hanno comportamenti poco commendevoli: parlano a voce alta, sputano (può sembrare strano, ma tra i cinesi è voce popolare che sputare per terra allontana gli spiriti maligni), non rispettano i segnali stradali o i semafori. Insomma, un comportamento che all'estero dà una brutta impressione della Cina.  

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di Antonio Rispoli
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