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Cina, si ferma la rivolta nel villaggio di Wukan

Migliaia di persone in protesta per requisizione terre

Cina, si ferma la rivolta nel villaggio di Wukan
22/12/2011, 10:12

Per il momento si placa la rivolta di migliaia di persone nel villaggio cinese di Wukan, nella provincia di Guandong. Gli abitanti hanno protestato contro il governo locale che intende requisire le loro terre. Sembra che sia stato raggiunto un accordo, poiché secondo Lin Zuluan, uno dei capi della rivolta “alcuni funzionari corrotti hanno commesso delle irregolarità e che la questione delle terre requisite verrà affrontata dalle autorita provinciali insieme al comitato eletto dai rivoltosi”. I cartelli della protesta sono stati quindi rimossi e nel villaggio è ritornata la calma. Da parte sua il segretario provinciale del Partito comunista Zhu Mingguo ha definito “ragionevoli ed etiche” le richieste degli abitanti. La rivolta ha avuto anche momenti di forte tensione, dovuti sia all’arresto di 5 persone, sia al decesso di uno dei negoziatori del villaggio, Xue Jinbo, mentre era trattenuto dalla polizia. I familiari della vittima accusano la polizia di averlo picchiato a morte, mentre le autorità si difendono affermando che l’uomo è morto per un arresto cardiaco.

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di Maria Grazia Romano
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