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Il neopresidente: "Patriottismo collante del nostro popolo"

Cina, Xi Jinping sogna la rinascita nazionale cinese

Le forze armate dovranno essere pronte a combattere

Cina, Xi Jinping sogna la rinascita nazionale cinese
17/03/2013, 10:32

PECHINO (CINA) - Il neoeletto presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, 59 anni, stamattina ha chiuso i lavori dell'Assemblea nazionale del popolo con forti dichiarazioni nazionaliste. Il presidente cinese, infatti, al termine del suo discorso, ha esortato i circa 3mila deputati del Parlamento cinese presenti nel Gran palazzo del Popolo a Pechino a perseguire il grande sogno cinese di realizzare una forte rinascita nazionale. Xi Jinping ha esaltato in particolar modo il socialismo cinese, avente caratteristiche peculiari, e ha invitato le forze armate a tenersi pronte ad impegnarsi in "vittoriosi combattimenti".

Il presidente della seconda economia al mondo ha garantito che da parte sua ci sarà il massimo impegno per la realizzazione della rinascita della nazione cinese, ma ha aggiunto che è necessario il contributo dell'intero popolo affinchè tale progetto venga portato a compimento. Queste le sue parole: "Il nostro cammino è fatto alla base di spirito nazionale combinato a patriottismo. Il patriottismo è sempre stato il collante che ha mantenuto unito il nostro popolo".

Diversamente, il nuovo premier Li Kequiang ha preferito mostrare il volto pacifico e moderno della Cina. In primo luogo, nella sua prima conferenza stampa da premier, Li ha invitato gli Stati Uniti ad evitare lo scambio di accuse infondate sul problema degli attacchi informatici e, inoltre, si è detto fortemente deciso a presentare entro la fine dell'anno la riforma dei campi di lavoro, la quale finora è stata più volte annunciata ma sempre rimandata. Il neopremier, infine, ha parlato anche della delicata questione del processo di urbanizzazione, che deve essere indirizzato anche verso le città di "seconda fascia" e non solo verso le metropoli.

Con l'elezione di Xi Jinping e Li Kequiang, rispettivamente presidente della Repubblica popolare cinese e capo del governo, si è concluso il complesso processo di successione ai vertici della Cina, processo che avviene ogni dieci anni.

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di Vanessa Ioannou
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