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Cipro, il governo tratta per trovare il piano B

Ministro delle Finanze dialoga con la Russia per un prestito

Cipro, il governo tratta per trovare il piano B
21/03/2013, 09:11

Si pensa al piano B per evitare la bancarotta. Dopo la bocciatura del piano di salvataggio dettato dall’Unione Europea, che prevedeva tra l’altro un prelievo forzoso sui depositi bancari, i partiti politici cercano un’altra soluzione. La Borsa del paese intanto ha chiuso le contrattazioni fino a domani (venerdì). La cancelliera tedesca Angela Merkel ha parlato più volte con il presidente Nicos Anastasiades, al quale ha comunicato che Cipro “ha il dovere di trovare una soluzione nei confronti dell’Eurozona”. Il ministro delle Finanza Michalis Sarris sta invece parlando con i russi, dai quali sta cercando di ottenere un prestito di 5 miliardi di euro, con interessi “convenienti”. In Russia arriverà oggi (giovedì) anche il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso, per continuare le trattative sul prestito. Nel paese di stanno prospettando diverse soluzioni per trovare i 5,8 miliardi di euro da aggiungere ai 10 promessi dall'Eurogruppo. Anche l’arcivescovo Chrisostomos II ha fatto sapere che, se si ritenesse necesarrio, metterà a disposizione i beni della Chiesa: “Tutto il patrimonio della Chiesa è a disposizione del Paese per evitare che vada in bancarotta» ha detto Chrisostomos secondo cui la crisi è «gestibile”. 

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di Maria Grazia Romano
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