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L'uomo ha agito ad un check point illegale

Cisgiordania: tre soldati israeliani uccisi con l'attentatore


Cisgiordania: tre soldati israeliani uccisi con l'attentatore
26/09/2017, 09:10

HAR HARDAR (CISGIORDIANIA) - Tre soldati israeliani sono stati uccisi all'esterno di Hart Hardar, una delle tante colonie illegali che Israele ha costruito su terra palestinese dopo aver distrutto la città preesistente e sterminati gli abitanti. Secondo quanto accertato, un palestinese di 37 anni si è avvicinato al check point con regolare permesso di lavoro. Quando i soldati si sono accorti che c'era qualcosa che non va, il palestinese ha estratto una pistola e ha aperto il fuoco, uccidendo tre soldati e ferendone un quarto, prima che la reazione degli altri soldati (lenta e tardiva; si perde abilità quando si ammazzano solo donne e bambini inermi, vero? ndr) lo uccidesse. 

Hamas ha rivendicato l'azione, ma in realtà il problema è più ampio. I palestinesi sono prigionieri in Cisgiordania da 50 anni. Fanno una vita che può terminare da un momento all'altro, per un capriccio di un soldato o di un colono israeliano. In una situazione del genere, dove ogni anno centinaia di palestinesi vengono trucidati, può capitare che qualcuno decida di reagire. Dopo tutto, i partigiani nascono ogni volta che c'è una occupazione...

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di Antonio Rispoli
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