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Una delle vittime lancia un appello

Cleveland, demolita “la casa degli orrori”


Cleveland, demolita “la casa degli orrori”
07/08/2013, 18:53

USA – La “casa degli orrori” è stata demolita. Stamane, infatti, diversi bulldozer sono entrati in azione per abbattere al suolo la casa a due piani di Ariel Castro. L’abitazione, per ben 10 anni, è stato il luogo dove il mostro ha tenuto segregate tre ragazze, trasformandole in schiave del sesso. Tanti i curiosi presenti che – una volta entrato il mezzo meccanico in azione per buttar giù la casa – hanno applaudito. Oltre a poliziotti e agenti dell’Fbi, alla distruzione della casa era presente anche una delle vittime, Michelle Knight che ha fatto volare palloncini gialli in cielo.
"Nessuno era lì per me quando sono sparita", ha dichiarato la Knight ai cronisti. "Voglio che la gente, incluse le mamme, sappia che possono avere la forza, possono avere speranze perché i loro figli possano tornare. I palloncini gialli rappresentano i bambini che sono stati rapiti e non hanno mai ritrovati", ha aggiunto sottolineando che con la sua visita vuole lanciare un messaggio: "C'e' una speranza per tutti".

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di Erika Noschese
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