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Scontata risposta all'accordo raggiunto sul nucleare

Clinton: sanzionamo l'Iran, Russia e Cina con noi


Clinton: sanzionamo l'Iran, Russia e Cina con noi
18/05/2010, 17:05

WASHINGTON - Sarebbe scontato dire che era il minimo che ci si aspettava. La notizia che Iran, Brasile e Turchia avevano raggiunto un accordo che rispondeva perfettamente agli ultimatum lanciati dagli USA (arricchimento dell'uranio al 20% fatto al di fuori dell'Iran, in condizioni controllate), ha spinto questi ultimi ad aumentare la pressione. E quindi oggi il Segretario di Stato americano Hillary Clinton ha annunciato che presto verranno adottate nuove sanzioni contro l'Iran, con l'accordo della Russia e della Cina. Anche l'ambasciatore inglese Mark Lyall Grant ha appoggiato l'iniziativa, mentre il Presidente francese Sarkozy si è mostrato più cauto ed interessato alla proposta di mediazione brasiliana.
Il Presidente brasiliano Lula da Silva aveva ottenuto l'accordo dell'Iran e della Turchia all'arricchimento dell'uranio iraniano dal 3,5% al 20% nella stessa Turchia. Ma questo accordo ha provocato l'ira degli USA e di Israele, perchè si sono trovati improvvisamente senza una importante motivazione, da presentare al mondo, con cui giustificare gli attacchi che sono pronti da oltre un anno e che finora sono stati bloccati dalla forte resistenza della guerriglia antiamericana in Iraq ed in Afghanistan. Senza le truppe di terra statunitensi, gli israeliani non possono sferrare attacchi decisivi da soli, e questo sta tenendo in stand-by la situazione. Ma Tel Aviv sta facendo pressione su Washington perchè si proceda all'attacco, è la scusa del nucleare è ottima, in questo senso.

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di Antonio Rispoli
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