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Cresce l'uso in Spagna, Inghilterra e Italia

Cocaina, allarme consumi in Europa, non in Olanda


Cocaina, allarme consumi in Europa, non in Olanda
21/03/2009, 09:03


Consumo di cocaina senza freni in Europa. Cresce l’uso della polverina bianca, e si diffonde anche tra i considdetti cittadini “insospettabili”: quelli cioè con una normale vita sociale e lavorativa. Cresce la coca in ogni ceto sociale, il cui consumo, dagli anni '90, aumenta soprattutto in Spagna e Inghilterra. In Italia è raddoppiato. Il nuovo allarme arriva dai dati del Rapporto legato al progetto “Eugloreh 2007”, co-finanziato dall’Unione europea, coordinato dal ministero del Welfare e dall’Istituto superiore di sanità, e presentato ieri a Roma.

La cocaina, ha spiegato Luciano Vittozzi, dirigente di ricerca dell’Iss ideatore del progetto europeo Eugloreh, “è una delle droghe più diffuse dopo la marijuana. Oggi, tra gli europei di età compresa tra 15 e 34 anni, il 5,3% l'ha provata almeno una volta nella vita. La novità è che è sempre più diffusa anche in ambienti considerati sani. Non appartiene più alla marginalità”. In Italia l'ha utilizzata almeno una volta il 3% della popolazione contro l'1,5% del 2000. In Spagna, invece, dagli anni '90 ad oggi si è passati dal 3% al 5% e in Inghilterra dal 1% al 5%. In controtendenza, con una riduzione del consumo, solo Grecia e Olanda dove però il consumo ha riguardato sempre meno dell'1% della popolazione.
 

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di Redazione
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