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Misure speciali per il passaggio di consegne a Santos

Colombia, domani si insedia nuovo presidente


Colombia, domani si insedia nuovo presidente
06/08/2010, 21:08

Circa 35.000 uomini, tra agenti di polizia, militari e specialisti di vari servizi segreti, si occuperanno domani a Bogotà delle misure di sicurezza per proteggere le oltre 80 delegazioni estere che presenzieranno all'insediamento al potere del nuovo presidente, Juan Manuel Santos. Lo rendono noto oggi i media locali. Tra gli almeno 17 capi di Stato presenti, ci sarà tra gli altri il brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva proveniente da Caracas. E ci sarà anche il ministro degli esteri del Venezuela Nicolas Maduro, nonostante la crisi tra i cue paesi che ha portato alla rottura dei rapporti diplomatici. Proprio oggi, insieme con l'ex presidente argentino Nestor Kirchner, nella sua qualità di segretario generale dell'Unasur (che raggruppa 12 Paesi della regione), Lula ha discusso della crisi con il presidente venezuelano Hugo Chavez, che ha rotto i rapporti con Bogotà perchè accusato dal predecessore di Santos, Alvaro Uribe, di ospitare basi dei guerriglieri delle Farc in territorio venezuelano. In merito a tale contenzioso, il neopresidente ha finora scelto di non pronunciarsi. Domani, però, affronterà la questione con Lula e Kirchner. Santos, inoltre, vedrà anche con il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa che, a sua volta, nel 2008, ha interrotto i rapporti diplomatici con Bogotà, dopo un'incursione di forze colombiane nel territorio del Paese contro un accampamento delle Farc. Santos, un economista di 58 anni che appartiene ad una delle potenti grandi famiglie del Paese e che è già stato più volte ministro, comincerà il suo mandato occupandosi soprattutto di politica estera. Il neo presidente ha già evidenziato più volte la sua volontà di superare con il dialogo ed i negoziati le varie crisi che eredita da Uribe.

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di Redazione
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