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COLOMBIA, EX SINDACO CONDANNATO A ERGASTOLO PER L'UCCISIONE DI UN GIORNALISTA


COLOMBIA, EX SINDACO CONDANNATO A ERGASTOLO PER L'UCCISIONE DI UN GIORNALISTA
26/01/2009, 09:01

Un giudice colombiano ha condannato l'ex sindaco di Barrancabermeja a 28 anni di prigione per aver ordinato, nell'aprile del 2003, l'assassinio di un giornalista.

Josè Emeterio Rivas, giornalista della stazione radio locale "Calor Estereo", è stato ucciso nella città di Barrancabermeja. Il giorno prima del suo assassinio, durante un'apparizione televisiva, aveva definito Julio Cesar Ardila, il sindaco della città, "un predone". Rivas però non lo aveva accusato solo di corruzione, ma anche di avere dei legami con gli squadroni della morte di ultradestra. E proprio la testimonianza di un ex paramilitare, Rayner Enrique Brokate, ha permesso la sua incriminazione. Brokate ha infattti dichiarato nel corso del processo che Ardila avrebbe pagato 68 mila dollari per uccidere il giornalista.
La sentenza, emessa dal giudice Nelly Vallejo costituisce un'eccezione nel panorama colombiano, dove cinquantasette giornalisti sono stati uccisi nel corso degli ultimi quindici anni, il settanta percento dei quali resta ancora impunito.

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di Redazione
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