Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

E si prevedono 100 miliardi di deficit nei primi due anni

"Con la Brexit abbiamo perso 60 miliardi di sterline" dice il fisco britannico


'Con la Brexit abbiamo perso 60 miliardi di sterline' dice il fisco britannico
10/10/2019, 18:31

LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Tra gli esperti non ce n'è uno che salvi dal disastro la Gran Bretagna, in caso di Brexit senza accordo, il cosiddetto "no deal". L'ultimo in ordine di tempo è l'Istituto studi fiscali (Ifs), che solitamente esamina le conseguenze delle scelte economiche sulle entrate o uscite fiscali. E le previsioni, in caso di no deal sono drammatiche: crescita zero nei prossimi due anni e un deficit di almeno 50 miliardi di sterline all'anno, con un rapporto debito/Pil che arriverebbe al 90%, il livello più alto dal Dopoguerra. Andrebbe leggermente meglio se si trovasse un accordo con la Ue, ma comunque sarebbe estremamente negativo. La soluzione migliore per la Gran Bretagna è restare nella Ue. 

Del resto, fa presente l'Ifs, dal referendum del 2016 l'Erario ha già perso qualcosa come 60 miliardi di sterline. E c'è da considerare che la Brexit sostanzialmente ancora non c'è, nel senso che finora la Gran Bretagna ha avuto la libera circolazione di merci e persone che aveva prima del referendum. Se solo l'effetto annuncio ha provocato questo, cosa provocherà la Brexit effettiva? Per questo l'Ifs consiglia di pensare a misure puntuali e di massimo effetto, piuttosto che a misure generalizzate. Perchè le risorse disponibili per lo Stato saranno poche (la legge britannica impone di mantenere il deficit sotto il 2% e già arrivare a 50 miliardi significa sforare questa soglia; quindi i margini saranno minimi) e disperderle servirebbe solo a sprecarle. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©