Dal mondo / America

Commenta Stampa

Aveva ucciso un poliziotto

Condannato a morte dopo 32 anni


Condannato a morte dopo 32 anni
16/06/2010, 14:06

TEXAS (USA)- Ha vissuto per 32 anni nel braccio della morte di Huntsville, tristemente noto in tutto il mondo per l'alto numero di esecuzioni.
Si tratta di David Lee Powell, condannato a morte con un'iniezione letale per aver ucciso un agente della stradale  a colpi di mitraglietta.
Powell, 59 anni, al momento dell'omicidio era sotto l'effetto di droghe; era stato fermato dal poliziotto per una violazione del codice stradale. La sua condanna era stata annullata per due volte in appello, ma poi ogni volta è stata ripristinata nei successivi processi.
Con il passare degli anni l'uomo, che aveva freddato così duramente un agente della stradale, si è distinto per il suo atteggiamento, divenendo un detenuto modello ed esprimendo anche rammarico per il crimine compiuto. Era apprezzato inoltre dalle guardie penitenziarie per il sostegno offerto agli altri compagni di cella. 
La buona condotta non è servita però ad evitare la condanna a morte, tanto criticata e combattuta da Amnesty International.
Ora che Powell è stato strappato alla vita,  sarà ricordato come il detenuto texano che ha trascorso il periodo più lungo nel braccio della morte prima dell'esecuzione.

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©