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Vuole anche l'accesso ad un PC e passeggiate più lunghe

Condannato per strage Utoya: "E' una tortura, ho solo la PS2"


Condannato per strage Utoya: 'E' una tortura, ho solo la PS2'
14/02/2014, 18:58

OSLO (NORVEGIA) - Anders Breivik, l'uomo che nel 2011 uccise 87 persone (11 facendo esplodere una bomba in centro ad Oslo e 76 nell'isola turistica di Utoya) si lamenta che è sotto tortura: può usufruire solo di una Playstation 2 nella sua cella in carcere. Lo denuncia lui stesso in una lettera inviata alla France Press, minacciando di fare uno sciopero della fame se le sue richieste non verranno accolte. Ed aggiunge: "Mi costringete all'inferno, non riuscirò a sopravvivere a lungo. Mi state uccidendo e se muoio, tutti gli estremisti e radicali di destra del mondo europeo sapranno precisamente chi mi ha torturato a morte". 

L'elenco delle richieste comprende molti punti: un raddoppio della somma (300 corone a settimana, circa 36 euro) che prende per mandare la posta, meno perquisizioni corporali, l'accesso ad un PC e non ad una macchina da scrivere, per le sue lettere, la possibilità di fare passeggiate più lunghe e meno restrizioni nelle visite. Nella lettera specifica che merita tutte queste cose perchè sta tenendo un comportamento esemplare. 

Breivik per la strage è stato condannato a 21 anni, che è il massimo previsto dalla legge norvegese.  

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di Antonio Rispoli
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