Dal mondo / Africa

Commenta Stampa

Rapporto Onu analizza la situazione nel Paese

Congo, in 10 anni oltre 600 "crimini di genocidio"


Congo, in 10 anni oltre 600 'crimini di genocidio'
01/10/2010, 21:10

CONGO – Crimini di genocidio. Con questo termine sono stati definiti i reati in violazione dei diritti umani in Congo. Ad affermarlo, con decisione, è stato l’Onu, che in un rapporto lungo oltre 500 pagine ha analizzato circa 617 casi gravi commessi tra il 1993 ed il 2003 nella Repubblica Democratica del Congo.
In dieci anni, si legge nel documento, migliaia di persone sono state perseguitate, uccise, violentate mutilate o comunque sono diventate vittime di soprusi di ogni genere. Dopo la pubblicazione del testo, il Burundi, l’Uganda e l’Angola hanno preso le distanze, commentando di non essere colpevoli di nulla: “il rapporto è destinato a destabilizzare l'intera regione e l'inchiesta non è stata fatta in modo obiettivo” – fanno sapere i rappresentanti politici del Burundi. Gli fa eco anche l’Angola: “Le accuse dell’Onu sono diffamatorie” – aggiungono – “abbiamo fatto il possibile per porre fine alle violenze contro i civili del Congo» e i rifugiati di altri Paesi in Congo”.
Nei primi giorni di agosto, comunque, la popolazione congolese è stata vittima di oltre 300 stupri.

Commenta Stampa
di Ornella d'Anna
Riproduzione riservata ©