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Quello di Liu Xiaobao poggiato sulla sedia vuota

Consegnati i premi Nobel, la Cina rafforza la censura


Consegnati i premi Nobel, la Cina rafforza la censura
10/12/2010, 14:12

OSLO (NORVEGIA) - E' iniziata come previsto, la cerimonia di consegna dei premi Nobel ad Oslo. Il primo è stato il premio Nobel per la Pace, che quest'anno è andato ad un dissidente cinese, Liu XIaobo. Non ha potuto partecipare, in quanto in prigione in Cina, dopo una condanna ad 11 anni di reclusione per incitamento alla sovversione. in realtà, è stato solo uno degli ideatori della Charta 08, un documento in cui si chiedono maggiori libertà in Cina, che è stato appoggiato da migliaia di intellettuali cinesi. La consegna è avvenuta appoggiando il diploma, attestante il riconoscimento, su una sedia vuota sotto una gigantografia di Liu. L'attrice Liv Ullman ha letto l'ultimo discorso di Liu, dal titolo "Non ho nemici", pubblicato nel novembre 2009, due giorni prima del suo ultimo arresto.
Nel frattempo in Cina la stretta della censura è totale. Tutte le TV straniere che si vedono nel Paese (BBC, CNN, e così via) sono state scollegate e su Internet qualsiasi riferimento al premio Nobel finisce nelle maglie dei software della censura. Addirittura oggi è impossibile anche cercare "Oslo" sui motori di ricerca cinesi. In città poliziotto in divisa ed in borghese sorvegliano per evitare qualsiasi festeggiamento per il premio Nobel. Un piccolo raggruppamento si stava formando per esempio davanti alla sede Onu, ma la Polizia è subito intervenuta disperdendo gli intervenuti. Un controllo continuo, anche se discreto, viene fatto anche sull'ambasciata norvegese e sulla casa dove è detenuta, agli arresti domiciliari senza alcuna imputazione, Liu XIa, moglie dle premio Nobel di quest'anno.

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di Antonio Rispoli
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