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Fiscal compact, fondo permanente e unione fiscale

Consiglio Europeo: raggiunta un’intesa. L’Italia promossa


Consiglio Europeo: raggiunta un’intesa. L’Italia promossa
30/01/2012, 20:01

Concluso il Consiglio Europeo che si è svolto a  Bruxelles e che ha visto la presenza di 27 Capi di Stato e di governo, il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy sul suo profilo Twitter ha annunciato che hanno trovato un intesa. Diversi i punti toccati durante il vertice tra i quali crescita, lavoro e l’obiettivo dell’unione fiscale europea.
Tra gli accordi presi quello sul fiscal compact, al quale hanno aderito tutti i presenti escluso il Regno Unito. Questo strumento garantirà dal primo gennaio 2013 la capienza dei conti pubblici nell'Eurozona puntando sui controlli mirati interni ed esterni e facendo leva su un sistema sanzionatorio semi-automatico. I testi di questi provvedimenti, salvo complicazioni, saranno confermati dai Capi di Stato e di Governo tra poco.
Accordo politico a 17 sull'avvio del fondo permanente di stabilità Esm anticipato di un anno al luglio 2012.
Monti dal canto suo non solo ha incassato complimenti sul lavoro che sta facendo per risanare l’economia italiana dal il presidente dell'Eurogruppo e premier lussemburghese Jean Claude Juncker  al suo arrivo al palazzo del Consiglio Ue per il vertice che ha dichiarato che l’Italia: “"ha ritrovato il cammino della ragione" . D'altronde il premier proprio oggi ha inviato ai Presidenti di Camera e Senato lo schema di provvedimento concernente il limite massimo retributivo dei dipendenti pubblici, previsto nel 'Salva Italia'.
Inoltre al margine dell’incontro sono circolate voci circa un nuovo vertice a tre tra Monti, Sarkozy e Merkel che si dovrebbe tenere a Roma in febbraio e se fosse confermato sarebbe un dato interessante per il ruolo che l'Italia va conseguendo per la gestione della crisi del debito e dell’euro.
Il prossimo Consiglio europeo si terrà a marzo dove “verranno enfatizzate in particolare le opportunità offerte da una crescita ''sostenibile'' e dall''accelerazione'' .

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di Simona Buonaura
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