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CONTINUA LA CAMPAGNA ELETTORALE DI MCCAIN, MENTRE OBAMA VA A TROVARE LA NONNA MALATA


CONTINUA LA CAMPAGNA ELETTORALE DI MCCAIN, MENTRE OBAMA VA A TROVARE LA NONNA MALATA
24/10/2008, 08:10

Brutto periodo per Barack Obama, combattuto tra i suoi doveri di candidato alla presidenza degli Stati Uniti e i suoi doveri sentimentali verso la nonna materna, colei che l'ha cresciuto dopo che il piccolo Barack aveva perso entrambi i genitori e che adesso è gravemente malata. Così, prima di tornare al capezzale della nonna, ieri il candidato democratico era in Indiana, tra i veterani dell'American Legion, a ricordare il 25esimo anniversario della strage di marines in Libano, avvenuta quando un camion bomba esplose all'ingresso della caserma che i soldati avevano lì. Ma il motivo principale è dimostrare che non è McCain il solo a rispettare ed apprezzare l'esercito, come dice la propaganda repubblicana; e dimostrarlo in uno Stato tradizionalmente repubblicano. Invece MCain era in una segheria in Florida, in maniche di camicia, a sventolare il vessilo di "Joe l'idraulico" (anche se in Florida ci sono molti più "Josè l'idraulico"), diventato ormai la figura che rappresenta l'intera middle class americana, quella che, secondo i repubblicani, finirà per pagare più tasse con i democratici al governo. Ma nel frattempo continuano gli endorsement (cioè le dichiarazioni pubbliche di preferenza) a favore di Obama. E se quella del New York Times non ha sorpreso nessuno, ha destato scalpore quella di Scott McClellan, ex portavoce di Bush e repubblicano del Texas. Invece gli endorsement verso McCain sono pochi e non sempre graditi. Sicuramente non lo è stato quello che ha fatto al Qaeda qualche giorno fa, quando ha detto che con McCain gli USA continuerrano ad essere in crisi, perchè impantanati in due guerre (Iraq e Afghanistan) che non possono vincere.

Nel frattempo, prosegue il voto anticipato, tanto che si stima che il 4 novembre avrà già votato il 30% della popolazione americana. Ma ci sono anche i primi problemi. In diversi posti ci sono stati cittadini che hanno denunciato di avere votato elettronicamente per Obama, ma la macchinetta ha assegnato il voto a McCain. Non è la prima elezione in cui ci sono proteste del genere, e quasi sempre per "errori" a vantaggio dei repubblicani. Così nel 2000 vinse Bush in Florida (ci furono moltissime schede annullate e la cosa andò a suo vantaggio), e qualcuno comincia a temere che Obama dovrò temere questo più che un rigurgito di razzismo.

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di Antonio Rispoli
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