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Una delle figlie: "Mio padre catturato e poi ucciso"

Continuano i misteri su bin Laden, tra foto false ed elicotteri invisibili


Continuano i misteri su bin Laden, tra foto false ed elicotteri invisibili
04/05/2011, 11:05

Non finiscono i misteri sulla vicenda di Osama bin Laden. Le notizie si rincorrono ma non c'è alcuna conferma dell'attendibilità delle stesse.
E così la Cia dice che ha foto del cadavere del capo di Al Qaeda ma non vuole renderle pubbliche perchè sono troppo sconvolgenti. Poi però aggiunge che presto le mostrerà alla stampa. Intanto le foto che si vedono circolare sono parecchio taroccate. Come per esempio questa, circolata ieri, in cui si vede un Osama morto tra le braccia di un SEAL. Ora, a parte la stranezza di per sè (perchè dovrebbe tenerlo così, stando senza armi, durante una incursione?), si è rapidamente trovata la foto originale, dove si vede il SEAL che tiene tra le braccia un commilitone ferito.
Nuove notizie arrivano dalla Tv pachistana, sempre senza acluna conferma, che riferisce di una intervista fatta ad una delle due figlie di bin Laden ferite durante l'incursione, durante la quale la ragazza riferisce che in realtà Osama bin Laden era stato catturato vivo. Salvo poi essere ucciso solo dopo, anche se ammette di non aver visto il momento in cui è stato ucciso. Inoltre pare che oggi si sia riunita la shura (cioè il consiglio dei capi) di Al Qaeda per nominare il successore di bin Laden.
E sorge un mistero sui due mezzi usati dai soldati per l'attacco al compound di Abbottonbad. Infatti, esaminando le foto dei resti dell'elicottero andato in avaria durante l'azione e distrutto per non farlo cadere in mano al nemico, sono state rilevate alcune stranezze. Innanzitutto la sezione della coda non è quella dell'MH-60, che è l'elicottero da trasporto normalmente usato in questi casi; inoltre sembra di vedere una specie di coppa intorno al rotore di coda, forse finalizzato a ridurre il rumore. E così l'ipotesi è stata che si tratti di un elicottero "invisibile", cioè pensato per non fare il solito rumore dovuto all'interferenza tra il rotore principale e quello di coda. Gli Usa hanno studiato a lungo un elicottero del genere, con la sigla RAH-66 Comanche, salvo poi abbandonare il progetto, giudicato troppo costoso. E così qualcuno ha ipotizzato che si trattasse di un elicottero derivato dagli stessi principi ma finora tenuto segreto.

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di Antonio Rispoli
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