Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Ma ben 44 hanno dato per certa la loro presenza

Continuano le pressioni cinesi contro il Nobel: mancheranno 19 Paesi


Continuano le pressioni cinesi contro il Nobel: mancheranno 19 Paesi
07/12/2010, 09:12

OSLO - Continua il discreto ma asfissiante pressing diplomatico della Cina, che con promesse e minacce ha convinto molti Paesi a disertare la consegna dei premi Nobel, che si terrà venerdì 10 dicembre ad Oslo. Finora ben 19 Paesi, secondo quanto riferito dal comitato organizzatore, hanno annunciato che non assisteranno: Russia, Kazhakstan, Colombia, Tunisia, Arabia Saudita, Pakistan, Serbia, Iraq, Iran, Vietnam, Afghanistan, Venezuela, Filippine, Egitto, Sudan, Ucraina, Cuba e Marocco, oltre alla stessa Cina. Altri due non hanno risposto agli inviti. Ma ben 44 hanno annunciato la loro presenza, tra cui gli Stati Uniti, l'Italia e molti dei Paesi della Ue. Sicchè il dato è considerato positivo dagli organizzatori.
Decise anche le formalità della cerimonia, compresa una sedia vuota per ricordare l'assenza del premio Nobel per la Pace, Liu Xiaobo, detenuto in carcere per una condanna a 11 anni per "incitamento alla sovversione". Nè lui nè la moglie hanno potuto ritirare il premio, perchè il governo cinese sta facendo i salti mortali per nascondere quello che sta succedendo. QUindi tutti gli amici e i parenti del premio nobel sono stati arrestati o messi ai domiciliari, per impedire loro di partire per l'Europa

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©