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Negli Usa il favorito per sfidare Obama è in difesa

Conto alle Cayman: ora il repubblicano Romney è nei guai


Conto alle Cayman: ora il repubblicano Romney è nei guai
19/01/2012, 09:01

USA - Per essere il favorito tra i repubblicani a sfidare Barack Obama, Mitt Romney sta conducendo una campagna elettorale sempre più sulla difensiva, almeno a giudicare dagli ultimi avvenimenti. Si tratta indubbiamente di una persona molto ricca, ma questo rischia di diventare un handicap. Soprattutto quando cominciano a figurarsi due spauracchi per la cittadinanza americana: il conflitto di interessi e le bugie.
Il primo è spuntato fuori nei giorni scorsi, quando molti giornali hanno chiesto a Romney quanto paga di tasse. Alla fine il dato è uscito (non grazie allo staff del candidato, che ha detto solo che verrà pubblicato ad aprile, quando i giochi saranno fatti): circa il 15% di quando guadagna, quasi un terzo di quello che paga un operaio. E questo grazie ad una serie di sconti fiscali per i più ricchi introdotti da Bush figlio e mai cancellati da Obama grazie all'ostruzionismo dei repubblicani. Sconti fiscali che Romney ha sempre detto che vuole rendere permanenti, nonostante il gravissimo deficit del Paese. E il conflitto di interesse è evidente: abolendo quegli sconti, Romney dovrebbe pagare milioni di dollari in più all'anno.
Le bugie sono quelle che rischia di dire il candidato mormone sui suoi conti esteri. Infatti l'Abc ha scoperto che alle Cayman Romney ha dei conti correnti dove sono depositati oltre 10 milioni di dollari. "Tutto legale", assicurano dallo staff. Sicuramente lo sarà, ma si tratta di soldi comunque "nascosti" alla conoscenza pubblica. E questa è una situazione pericolosamente vicina alla bugia, dal punto di vista dei cittadini americani. Che alla fine siano proprio i soldi il grande impaccio di Romney, nonostnte le prime vittorie in Iowa e New Hampshire?

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di Antonio Rispoli
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