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Un commando armato ha sparato tra le strade di Osasco

Coppa del Brasile: festa finita in tragedia. Otto morti

Dopo la vittoria del Palmeiras, fuori lo stadio la mattanza

Coppa del Brasile: festa finita in tragedia. Otto morti
12/07/2012, 19:07

SAN PAOLO (BRASILE) - Doveva essere una notte di festeggiamenti, è diventata una tragedia che è costata la vita a 8 persone. Quel pareggio tra Coritiba e Palmeiras ha decretato ieri la vittoria di quest'ultima squadra, che all'andata aveva vinto per due reti a zero. Il Verdao, come è soprannominata la squadra Palmeiras, si è aggiudicato così la Coppa del Brasile. La città si apprestava ieri a una lunga notte di festeggiamenti, musica e allegria. La tensione è subito salita quando un commando armato ha sparato sui sostenitori lungo le strade di Osasco, una cittadina brasiliana dello stato di San Paolo. Otto tifosi hanno perso la vita. Secondo gli inquirenti, potrebbe trattarsi di supporter della squadra avversaria, Coritiba, ma non si esclude la pista della criminalità organizzata. Alcuni malviventi potrebbero aver approfittato della festa dei tifosi per qualche regolamento di conti.
Palmeiras, attualmente allenata dall'ex ct brasiliano Felipe Scolari è una squadra di calcio di San Paolo, fondata nel 1914 da immigrati italiani dopo la tournée brasiliana delle squadre del Torino e della Pro Vercelli. La società inizialmente si chiamò Palestra Italiana, poi nel 1942 convertì il nome in Palmeiras. La squadra è tornata ieri a vincere dopo quattro anni di digiuno conquistando la Coppa del Brasile, ma dopo pochi attimi la festa è stata sporcata dal sangue. Un commando armato ha iniziato a sparare sui tifosi, ne ha uccisi 8 e ferito una persona. Non è stato arrestato ancora nessuno, le indagini però vanno a ritmo serrato. Sembra che i primi scontri siano avvenuti tra simpatizzanti del Palmeiras e forze dell'ordine, soprattutto nella zona ovest della città a Perdidez. Con gli 8 morti di ieri sera, salgono a 19 le persone vittime della violenza in ambito calcistico in Brasile. E sono numeri preoccupanti, se vengono confrontati con l'inchiesta pubblicata nel marzo scorso dal quotidiano sportivo 'Lance', che segnalava 155 il totale dei morti in Brasile per la violenza negli stadi dal 1988 a oggi, con una media di più di 6 morti all'anno.

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di Emanuele De Lucia
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