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In quel giorno si festeggeranno i due padri della patria

Corea del Nord: amnistia prevista per il primo febbraio

Non si sa ancora a quanti e quali detenuti è estesa

Corea del Nord: amnistia prevista per il primo febbraio
10/01/2012, 10:01

PYONGYANG - Saranno “i fucili e le bombe” a guardia della vita del nuovo leader. Sono i militari che ieri hanno marciato e giurato fedeltà al loro capo. Il nuovo leader nordcoreano Kim Jong-un ha festeggiato la scorsa domenica il suo compleanno, ma la sua età si aggira tra i 25 e i 30 anni, è sempre stata un mistero, come del resto lo era quella dei suoi predecessori. Ed è proprio per omaggiare i due defunti padri della nazione che Kim Jong-un ha deciso di liberare un numero imprecisato di detenuti a partire dal primo febbraio.
In quel giorno si celebrerà il centenario della nascita del ‘Presidente eterno’ Kim Il-Sung e il settantesimo anniversario del ‘Caro Leader’ Kim Jong-il, morto lo scorso 17 dicembre. L’agenzia nazionale rispetta il protocollo e spiega che il provvedimento  intende rendere ossequio alla “politica nobile e benevolente” del paese. Non si conosce ancora il numero dei detenuti che verranno liberati e la tipologia dei reati interessati.
L’ultima amnistia è stata concessa in Corea del Nord nel 2005 per celebrare i 60 anni dalla fine del dominio coloniale giapponese. Secondo alcune associazioni umanitarie, nel paese sono detenute oltre duecento mila persone, la maggior parte per motivi politici.

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di Emanuele De Lucia
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