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Corea del Nord: sale la tensione per il lancio del missile


Corea del Nord: sale la tensione per il lancio del missile
26/03/2009, 09:03

La Corea del Nord non ha intenzione di cedere alle minacce di sanzioni commerciali degli Stati Uniti, a proposito del lancio di un satellite nordcoreano previsto per una data compresa tra il 4 e l'8 aprile prossimi. Il problema non è il satellite in sè, quanto il missile. Infatti pare che la Corea voglia usare questa copertura per verificare le prestazioni del nuovo missile balistico Taepodong-2, costruito per colpire anche gli Stati Uniti con testate nucleari. Infatti questo missile, in base a quello che hanno lasciato trapelare i servizi di spionaggio di Corea del Sud ed USA, sarebbe capace di colpire il territorio dell'Alaska.
Questo fatto sta causando molta preoccupazione tra i vicini. In particolare in Corea del Sud, che ha annunciato l'intenzione di mandare una nave a monitorare il lancio. E si dovrebbe trattare del primo impegno operativo della nave "Sejong il grande", da 7600 tonnellate, armata con 120 missili (tra nave-aria e nave-nave) e dotata del sistema di intercettazione antimissile Aegis, di fabbricazione americana. Anche il Giappone ha mostrato preoccupazione e il governo sta discutendo se agire per abbattere il missile. Ci sono dei limiti costituzionali a cui il governo giapponese deve attenersi, introdotti dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma il timore di dare ai nordcoreani una possibilità di attacco potrebbe spingere ad aggirare questi limiti.

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di Antonio Rispoli
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