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Fiamme al terzo piano del locale. Diversi i feriti

Corea del Sud, sabato sera da inferno: 9 morti in un club

Alla base dell’incendio vi sarebbe un corto circuito

Corea del Sud, sabato sera da inferno: 9 morti in un club
06/05/2012, 18:05

SEUL - A Busan, città meridionale della Corea del Sud, il sabato sera trascorso si è trasformato in un vero e proprio inferno, che ha visto morire tra le fiamme nove persone (sette uomini e due donne): a queste vittime vanno aggiunti anche circa venticinque feriti in condizioni gravi. La tragedia si è consumata in un locale notturno della città, un karaoke, dove la gente avrebbe voluto godersi un sabato notte di relax, fra discoteca e musica.
La serata, però, ha preso una piega diversa e, per lo scoppio di un incendio, si è trasformata in una disgrazia. In base alle prime indagini, le fiamme sono scoppiate in un locale al terzo piano di un edificio che ne comprende sei: testimoni hanno raccontato di aver udito un boato e subito dopo nel club sono divampate le fiamme. In quel momento era in corso una festa alla quale partecipavano anche lavoratori dello Sri Lanka, tre dei quali sono morti tra le fiamme. Alla vista delle fiamme, raccontano i testimoni, si è scatenato il panico e il fumo denso ha impedito ai clienti di trovare le uscite di emergenza.
Da una prima ipotesi, l’incidente potrebbe essere stato causato da un corto circuito: una tv ha riferito che l’anno scorso al locale era stato ordinato di mettere a norma gli impianti elettrici, ma comunque le autorità hanno avviato un’inchiesta che intende fare chiarezza al riguardo. Quanto alle vittime, queste sono morte perché hanno inalato gas tossici sprigionati dalle fiamme. Questo episodio ha un precedente molto simile: nel gennaio 2009, sempre in un karaoke di Busan, c’erano stati otto morti a causa di un incendio.

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di Antonio Formisano
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