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Siccità, in difficoltà i campi per i profughi

Corno d'Africa, Unicef: "C'è bisogno di aiuti immediati"


Corno d'Africa, Unicef: 'C'è bisogno di aiuti immediati'
26/07/2011, 18:07

NAIROBI - E' emergenza in Corno d'Africa. I bambini malnutriti sono oltre due milioni e 500mila rischiano di morire nella peggiore siccità degli ultimi 60 anni. Sono migliaia infatti le persone che fuggono dal Corno d'Africa verso Kenya ed Etiopia. Si tratta di un flusso costante che ha messo in difficoltà i campi allestiti, come quello di Dabaab, nella parte orientale del Kenya, dove a fronte dei 90mila profughi previsti, ne vivono oltre 300mila. Anthony Lake, direttore esecutivo dell'Unicef, che ha visitato alcuni dei campi profughi e delle zone colpite, dichiara: " C'è bisogno di aiuti immediati, è una crisi molto grave". Per soccorrere la popolazione da Londra è arrivata ieri la promessa di un invio di 60 milioni di euro. Nei giorni scorsi, infatti, alla grande siccità in Somalia si sono sommate piogge torrenziali che hanno provocato diverse vittime fra i profughi. Molti i timori per il contagio di malattie infettive.

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di Claudia Peruggini
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