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Le richieste dell'ex parlamentare giudicate irricevibili

Corte Europea: inammissibile il ricorso di Previti per il processo IMI-SIR


Corte Europea: inammissibile il ricorso di Previti per il processo IMI-SIR
19/01/2010, 13:01

STRASBURGO - Ancora una volta respinto con perdite davanti alla Giustizia. Sembra essere diventato un destino per Cesare Previti, ex avvocato civilista del Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi, condannato in Italia, con sentenza passata in giudicato, per aver pagato una tangente ad un giudice.
Non avendo trovato soddisfazione in Italia, Previti nel 2006 è andato in Europa, chiedendo alla Corte dei diritti dell'uomo di intervenire, sostenendo che nel processo in cui lui era imputato, era stato privato del diritto ad un equo processo e del diritto a non essere punito in assenza di legge (ma la corruzione esiste ancora come reato, nel Codice Penale italiano, ndr). Inoltre, sempre secondo Previti, non era stato rispettato il suo diritto all'intangibilità della vita privata. Ma la Corte ha respinto tutte le richieste dell'imputato, sancendo per l'ennesima volta la correttezza del sistema giudiziario italiano.

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di Antonio Rispoli
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