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"Potrebbe provocargli troppe sofferenze"

Corte Suprema Usa: "Sospendete l'esecuzione del detenuto"


Corte Suprema Usa: 'Sospendete l'esecuzione del detenuto'
04/11/2015, 09:09

HOUSTON (USA) - La Corte Suprema Usa ha sospeso l'esecuzione di Earnest Johnson, 54 anni, condannato a morte per tre omicidi avvenuti nel 1994. I giudici hanno accettato il ricorso dell'avvocato, il quale ha sostenuto che i farmaci usati per l'esecuzione (in Missouri, dove l'uomo è detenuto, viene fatta l'iniezione letale) provocherebbero all'uomo dolori atroci. E questo è contro la Costituzione. Johnson nel 2008 si ammalò di un tumore al cervello, che è stato parzialmente rimosso. 

Indipendentemente dalla sentenza specifica, questo dei dolori atroci al momento dell'esecuzione è un problema che si è verificato diverse volte da quando, sotto la pressione dei gruppi contrari alla pena di morte, le società farmaceutiche statunitensi hanno smesso di produrre i farmaci utilizzati per le esecuzioni. E non sono stati trovati sostituti affidabili nè in patria nè in Messico o in India. Potevano essere fatti in Europa, ma ci sono dei limiti all'esportazione di questi farmaci. Cosa che renderebbe inutile fabbricarli lì. 

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di Antonio Rispoli
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