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La testimonianza di alcuni migranti giunti a Lampedusa

“Costretti a lasciare la Libia dai soldati del rais”


“Costretti a lasciare la Libia dai soldati del rais”
09/05/2011, 20:05

I soldati del leader libico, Muammar Gheddafi, avrebbero costretto delle persone a salpare dalla Libia, in un’imbarcazione diretta in Italia e giunta a Lampedusa questo fine settimana: l’organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) si è detta molto preoccupata per queste testimonianze provenienti da persone che affermano di essere state costrette dalla autorità o dai soldati libici a salire a bordo di una nave diretta in Italia appunto. Tra le persone costrette ad imbarcarsi, anche i sopravvissuti ad un naufragio la settimana scorsa presso le coste libiche di una nave con a bordo circa 500-600 persone. È la prima volta che abbiamo registrato questo tipo di testimonianze”, ha dichiarato il portavoce dell’Oim Jean-Philippe Chauzy. “Non hanno dovuto pagare la traversata, anche se prima di salire a bordo sono state spogliate dei loro averi, dei telefoni cellulari inclusi”, ha precisato Chauzy. Tra le persone a bordo della nave affondata, una donna somala, giunta a Lampedusa sotto shock, che è riuscita a salvarsi, ma che ha perso il figlio di quattro mesi. Alcuni hanno detto di aver visto gente che si è salvata raggiungendo la costa libica a nuoto, ma non è chiaro quante persone siano sopravvissute. Dopo essere stati testimoni del naufragio della prima imbarcazione, molte delle persone che aspettavano a terra per imbarcarsi per l’Italia avevano cambiato idea. Ma stando alle testimonianze sono stati costretti da uomini armati, apparentemente soldati libici, a salire a bordo di un’altra imbarcazione. La nave è riuscita a giungere a Lampedusa questo fine settimana. Da quando è scoppiata la crisi in Libia oltre 10.371 migranti di diverse nazionalità sono arrivati a Lampedusa o nella vicina isola di Linosa dalla Libia. Secondo i dati dell’Oim circa 1.887 nel corso di questo fine settimana a bordo di cinque imbarcazioni.

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di Antonio Formisano
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