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L'allarme di Lewandowski "Abbiamo un buco di 11 miliardi"

Crac Europa, "Non ci sono più soldi per regioni e città"

Politiche regionali, lavoro e formazione a rischio

Crac Europa, 'Non ci sono più soldi per regioni e città'
08/02/2012, 20:02

BRUXELLES - L'Unione europea entro l'anno non avrà i soldi per pagare le fatture che arrivano dagli Stati membri. Il buco nel bilancio Ue è già di 11 miliardi di euro ed il Commissario Janusz Lewandowski oggi denuncia «inquietanti contraddizioni» nel comportamento dei governi che «mentre chiedono tagli al bilancio Ue, ad ogni Consiglio chiedono maggiori fondi per far uscire l'Europa dalla crisi». Il “guardiano” del bilancio europeo in particolare fa riferimento ai fondi «per regioni, città, aziende e scienziati». «A dicembre – ha fatto sapere oggi Lewandowski all'Ansa - abbiamo ricevuto dagli stati membri fatture per 15 miliardi di euro, per lo più per le politiche regionali, per il lavoro e per la formazione. Siamo riusciti a pagare 4 miliardi usando i fondi del bilancio 2011, ne restano 11 da pagare quest'anno con un bilancio già ai minimi termini». Per Lewandowski questa è «la prova» che a dicembre, al momento dell'approvazione del bilancio 2012, «avevamo ragione quando abbiamo lanciato l'allarme» avvertendo che sarebbero state necessarie «mezzi aggiuntivi per onorare gli impegni». «Avevo avvertito che c'era un serio rischio che la Commissione avrebbe finito i soldi nel corso dell'anno: bene, è successo» afferma il Commissario. A rischio finiscono per essere quegli stessi «fondi strutturali non utilizzati» che nel Consiglio del 30 gennaio scorso sono stati indicati come una fonte di finanziamento per la crescita e l'occupazione. «Non posso fare a meno di vedere una inquietante contraddizione - specifica Lewandowski - tra il modo in cui gli stati membri da una parte chiedono tagli al bilancio Ue e dall'altra ad ogni Consiglio chiedono più fondi per uscire dalla crisi. Gli Stati membri devono assicurarsi che le decisioni prese al massimo livello siano sostenute dai mezzi per metterle in pratica». «La richiesta di un miglior uso dei fondi strutturali - conclude il Commissario europeo - dovrà essere accompagnata da un aumento degli stanziamenti per il bilancio europeo».

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di Valerio Esca
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