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L'intervento della Casa Bianca sulla tensione Mosca-Kiev

Crimea, telefonata Omaba-Putin: dialogo in salita

Il presidente Usa: "La situazione va risolta con diplomazia"

Crimea, telefonata Omaba-Putin: dialogo in salita
07/03/2014, 13:31

WASHINGTON – Mentre continua ad essere alta la tensione tra Mosca e Kiev, Obama interviene imponendo nuove sanzioni a cittadini russi e ucraini "responsabili o complici delle minacce alla sovranità e alla integrità territoriale dell'Ucraina". Il presidente Usa ha poi anche preso una posizione circa il referendum con cui il 16 marzo i cittadini della Crimea dovranno scegliere tra Kiev e Mosca definendolo incostituzionale.

L’intervento di Obama non si è limitato a questo ma è proseguito in una telefonata, durata circa un ora con Putin, nel quale ha ribadito che "c'e un modo per risolvere la situazione con mezzi diplomatici, in modo da venire incontro agli interessi della Russia, del popolo ucraino e della comunità internazionale. Le azioni della Russia violano sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina", cosa che ha indotto gli Usa "ad intraprendere diversi passi in risposta, in coordinamento coi nostri partner europei".

Di contro il portavoce del presidente Russo, Dmitri Peskov ha sottolineato: "La Russia è un Paese al quale si chiede aiuto, e come ha detto giustamente Putin, la Russia è un Paese che in alcun modo può lasciare senza attenzione questi processi, la cui genesi però sta dentro l'Ucraina". Quindi l'affondo: "Un trionfo dell'illegalità, del cinismo, del collasso del diritto internazionale e dei doppi standard".

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di Redazione
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