Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Approvazione del Fiscal compact

Crisi: Berlino piano in 6 punti per rilanciare la crescita

Steinmeier: "Si a misure di rigore solo se affiancate da mis

Crisi: Berlino piano in 6 punti per rilanciare la crescita
25/05/2012, 10:05

BERLINO- Per rilanciare la crescita nei paesi periferici dell'eurozona in difficoltà, come la Grecia, potrebbero essere introdotti dei regimi fiscali speciali e delle semplificazioni burocratiche particolarmente attraenti per gli investitori stranieri che intendono rivolgersi a quei paesi. E' questa una delle idee guida di un piano in 6 punti che il governo tedesco avrebbe già elaborato per affiancare alla politica del rigore quella in favore della crescita, come chiedono ormai molte capitali europee.
 Il piano in sei punti, rivela oggi il settimanale Der Spiegel, prevede anche una significativa riforma del mercato del lavoro, naturalmente sul modello tedesco.
La svolta del governo di Angela Merkel sarebbe stata "accelerata" non solo dalle pressioni di Parigi e Roma, oltre che di Washington, ma anche da segnali interni: il leader socialdemocratico, Frank-Walter Steinmeier, ha detto chiaramente alla coalizione conservatrice al governo che l'opposizione non voterà a favore della ratificazione del Fiscal compact, se alle misure di rigore non verranno affiancate anche quelle per la crescita. Per l'approvazione del patto fiscale europeo, legge di rilevanza costituzionale in Germania, è necessaria la maggioranza di due terzi al Bundestag e al Bundesrat.
- "Senza una tassazione dei mercati finanziari, senza un rafforzamento degli investimenti e senza un ampliamento del volume di credito della Banca europea degli investimenti la Spd non sosterrà il governo", ha detto Steinmeier allo Spiegel. "Vi garantisco che il patto fiscale ci sarà solo con elementi complementari in favore della crescita e se questi non ci saranno non ci sarà neppure il si della Spd".
Mercoledì scorso il ministro degli Esteri tedeschi, Guido Westerwelle aveva detto che la Germania avrebbe proposto sei piste per rilanciare la crescita in Europa, fra queste il finanziamento di grandi progetti infrastrutturali grazie a "strumenti innovativi", senza comunque utilizzare il termine di project bond.

Commenta Stampa
di Anna Carla Broegg
Riproduzione riservata ©