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Van Rompuy e Barroso tranquillizzano il presidente

Crisi: da Obama l’ok al piano Ue. Ma “agite in fretta”

L’Ue deve dimostrare di agire rapidamente e bene

Crisi: da Obama l’ok al piano Ue. Ma “agite in fretta”
29/11/2011, 10:11

NEW YORK – Il presidente americano Barack Obama saluta con favore il piano Ue, messo a punto per cercare di fermare la crisi finanziaria, e lo comunica direttamente al presidente della Ue, Herman Van Rompuy, e a quello della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso. Il messaggio degli Stati Uniti, però, è chiaro: la fiducia nella capacità dell’Europa di risollevarsi dalla crisi c’è, ma non è un assegno in bianco. In altre parole, la Ue deve dimostrare di saper agire con determinazione e anche rapidamente, per evitare il catastrofico scenario dei “default a cascata”, o dei “default multipli”. La preoccupazione degli Usa, infatti, è tanta perché, come ha spiegato il presidente, ogni contrazione della crescita europea, ogni difficoltà dell’Europa, per gli Stati Uniti diventa “un enorme problema”.
Van Rompuy e Barroso, dal canto loro, hanno cercato di dare maggiori certezze al presidente statunitense, soprattutto sui tempi. Entro il 9 dicembre, quando i capi di Stato e di governo della Ue si riuniranno a Bruxelles, sarà pronta una vera e propria road map per il salvataggio dell’euro, hanno infatti annunciato. E a chi in America nutre sempre più scetticismo sulla capacità del Vecchio Continente di tirarsi fuori dalla crisi, il presidente della Commissione Ue Barroso ha replicato: “Gli europei sono assolutamente seri” nell’affrontare questa straordinaria emergenza che mette a rischio l’esistenza della stessa Eurozona. Intanto Usa ed Ue, nel comunicato congiunto diffuso alla fine del vertice alla Casa Bianca, rinnovano il proprio impegno a “lavorare insieme per rafforzare la crescita economica, creare nuovi posti di lavoro e assicurare la stabilità finanziaria”.

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di Antonio Formisano
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