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Il premier Wen Jiabao: "Vogliamo essere più determinanti"

Crisi, la Cina tende la mano all'Unione Europea

La cina pronta a diventare partner commerciale dell'Europa

Crisi, la Cina tende la mano all'Unione Europea
14/02/2012, 20:02

PECHINO - «La Cina è disposta a partecipare in modo più determinante alla ricerca di una soluzione alla crisi del debito in Europa». Lo ha affermato oggi il premier Wen Jiabao in una conferenza stampa tenuta a Pechino insieme al presidente dell'Unione Europea Herman Van Rompuy e al presidente della Commissione Josè Manuel Barroso. Il premier ha aggiunto che la Cina «ha una grande fiducia nel futuro» e che intende «proseguire sulla strada delle riforme e dell' apertura economica». Nella conferenza stampa, tenuta nel corso del 14esimo vertice tra Ue e Cina dominato dalla crisi del debito, Van Rompuy ha sottolineato la dimensione delle relazioni tra le due entità, ricordando che gli scambi hanno raggiunto il livello di un miliardo di euro al giorno. «L' Europa - ha ricordato - è il maggiore mercato della Cina, e la Cina si appresta a diventare il principale partner commerciale dell' Unione». Sul piano concreto, Ue e Cina si sono accordate per dare un ulteriore impulso agli investimenti nelle due direzioni. Il presidente dell'Ue ha sottolineato che le imprese europee si aspettano di avere «un migliore accesso al mercato cinese e una migliore protezione dei loro diritti di proprietà industriale». Van Rompuy ha aggiunto che l' Europa «si augura che Pechino faccia sul piano dei diritti umani e dell'individuo gli stessi grandi passi in avanti fatti negli ultimi decenni sul piano economico, portando fuori dalla povertà centinaia di milioni di persone». Barroso ha sostenuto che l' Europa «sta facendo quello che è necessario per ricostruire la fiducia, e continuerà a farlo». Il presidente della Commissione ha inoltre difeso la «carbon tax» che l'Ue ha deciso di imporre a tutte le compagnie aeree che operano sul suo territorio e che è stata contesta da altri Paesi, tra cui la Cina. «Per combattere il cambiamento climatico - ha detto - stiamo operando in tutti i settori, sarebbe strano se l' aviazione ne restasse al di fuori». Wen Jiabao non ha parlato del riconoscimento dello status di economia di mercato ma nel settembre scorso, nel corso di un convegno internazionale a Dalian, nel nordest della Cina, era stato proprio lui a chiedere all'Ue di deciderlo prima del 2016, la data prevista dal calendario dell'Organizzazione mondiale del commercio. La questione, ha assicurato Van Rompuy, sarà risolta in «modo rapido ed esaustivo basandosi sull' esistente volontà politica di trovare delle soluzioni».

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di Valerio Esca
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